Come sempre nn mi é difficile trovare la scusa per pensare a te, per quanto questo messaggio sia una non sorpresa..
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Ho voglia di passare un po di tempo con te.. Due ore.. Tre..
Rubare un po di baci al destino ke ce li nega.. Abbracciandoti per sentirti vicina.. così vicina da trattenere il tuo profumo su di me per diluire il brutto di quando ognuno prenderá la strada di casa.
Ho voglia, perke é cosi, perke io sono cosi.. Perke con te ritrovo quei flash di tranquillitá.. Perke con te stacco dal mondo ke ho intorno, ke mi piace, ma paragonato al tuo nn regge…
Ho voglia perke tu mi porti dove nn serve sognare… E se nn serve sognare … forse in quel mondo nn serve nemmeno dormire….
Eccola qui, finalmente è arrivata. L’oscurità, quella che tu cerchi per mascherare … non ho capito bene cosa..
Sai, a me l’oscurità è sempre piaciuta, mi sono sempre trovato bene in questa situazione di apparente non visibilità, hai letto bene; apparente.
Si perkè dopo un po ci si abitua, come ci si abitua alla solitudine e ad essere lontane dalle persone con le queli sei cresciuto e con le quali sarebbe il tuo posto naturale. Fuori posto? No, non credo… quelli come me lo sai, non sono mai fuori posto. Eppure, di tanto in tanto ci si pensa…
Pensare fa male, lo diciamo di continuo, eppure è inevitabile… mi guardo intorno e vedo questa scala di scuro, nero che si sussegue al grigio per poi tornare nero. Eppure io ci sto bene.
Poi penso alla geografia, al fatto che le cose “belle” accadono spesso con persone lontane, e a come vorresti che nn fosse così, eppure in qualche modo ha il suo perkè .. quale sia poi.. bhe, è un’altra storia…
Mi soffermo e rifletto ..
…
Si … è inevitabile … nn sei qui ed io ti penso ..
Ecco tutto …
Lo ricordo, lo ricordo molto bene quel giorno, non ti saprei ridire la data ma di sicuro potrei dirti il colore, il profumo, i rumori.
Un sorriso, uno sguardo … sfiorati … un brivido. E poi nulla. La testa che ci pensa, il cuore che batte (a no quelle sono le scale) …
Il tempo ke scorre troppo in fretta, la notte che si sussegue al giorno a cui poi sussegue un giorno. Veloce. Un bacio, ancora uno … torno indietro .. un altro bacio … e mi perdo in quegli okki ..
e tu domandi perke? …… Perke si!
Mi hanno segnalato un sito yearbookyourself.com .. guardate l’immagine qua sopra (e non perke sia la mia facciona) e poi guardate i risultati ..




